Boomerang

 

“Chi mi ha fatto non lo sa della mia diversità, solo io lo so che alla base tornerò!”. Una frase di una canzone del 2000, “Bomba Boomerang” di P. Pelù che, da subito, mi ha fatto pensare alla versione giovane di un detto dei nonni: “Ciò che semini, raccogli!”. I gesti, di qualsiasi natura, equivalgono a messaggi lanciati in uno spazio comune, chiamato “esistenza” che, quasi fosse capace di imprimere loro memoria, impone di rientrare alla base, proprio come un boomerang, con un carico di energia raddoppiato, triplicato, moltiplicato secondo meriti o colpe. Quando il carico, in fase di rientro, consiste in un’amorevole ricompensa del destino il ricevente non avrà che da gioirne, diversamente solo il tempo per comprendere che il male genera male e, forse, di ravvedersi. “Abbracciata ad un Dio che non è di certo il mio!”. Cingere un ordigno di meschinità, farne un Credo che distorce l’etica dei più, non mi appartiene e poco importa se da scaltri si campa meglio e da apparenti stolti si annaspa per restare a galla. “Brutta storia, questa storia, per chi canta la vittoria?”. Né vincitori né vinti, si è perdenti, in ogni caso, solo per aver incrociato in modo ininfluente chi avrebbe potuto non gettare alle ortiche una chance per cambiare. Il boomerang partito dal mio cuore è tornato a casa in un momento d’interminabile sconforto, elargendomi doni infinitamente preziosi, l’affetto di persone incontrate per caso, la forza per non accettare mai la resa.  – Devo essere proprio una brava persona per meritare tanto! –  Mi viene in mente un episodio, accaduto 4 anni fa, durante un momento di condivisione e preghiera. Una giovane donna, piegata su se stessa, piangeva di un pianto silenzioso e disperato. I nostri sguardi s’incrociarono una sola volta e, riconoscendo la sofferenza che sgorgava insieme alle sue lacrime, istintivamente l’avvicinai, prendendo la sua mano e stringendole nel pugno il mio vecchio rosario, un oggetto a cui tenevo tanto e che, come per magia, riusciva ad assorbire il mio star male. Non trovai tante parole, un po’ per l’imbarazzo, un po’ per il timore di una reazione infelice  – Tienilo tu, a me ha già dato tanto! –  Il silenzio ed una fuga rapida, la mia … Settimane dopo, la donna, che non avevo più veduta, mi avvicinò  – Ho da chiedere perdono a tutti, inizio da te! – mi disse, fissandomi con tenerezza mentre s’allontanava. Un ragazzo, legato a lei non saprei da quale rapporto, subito dopo, prese posto sulla mia stessa panca e con un sorriso disarmante mi ringraziò per quanto avevo fatto. Ma che cosa avevo fatto? Non l’ho mai scoperto, so solo che il gesto umano di una sconosciuta, qualcosa di non ragionato, ha aiutato chi brancolava nel buio a seguire la piccola luce della speranza. Ho solamente restituito l’amore ricevuto, aggrappandomi a quel boomerang che non attendeva che di ritornare tra le sue mani.

Carla

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10 thoughts on “Boomerang

  1. un episodio indubbiamente ricco. Bello e raro.
    Purtroppo però il detto dei nonni non sempre è valido. Il mondo in genere non ricambia o esige una moneta, qualunque tipo di moneta. Anche se semini non raccogli quindi semini solo per te stesso. Questo mi appaga molto; un lancio a senso unico ma così lontano da farmi sorridere 😉

  2. Avevi fatto quello che non si aspettava, hai cambiato il corso di un destino che pareva già segnato.
    Non importa se fu piccola cosa, in fondo una sola scintilla può originare l’incendio epocale di St. Francisco ( pare sia andata cosi’).
    Ricordi Hemingway? “non domandarti per chi suona la campana, essa suona per te”
    Un abbraccio
    Giancarlo

    • Giancarlo, grazie per questo ricordo. È da sempre una delle mie letture del cuore, ero piccolissima quando desiderai di leggere quel libro e ne rimasi stregata. Non si vive di solo cibo …. Non puoi capire che sensazione di fame dell’anima che sento nel saltare tra i vostri blog. Un abbraccio. Carla

  3. Restituire l’amore ricevuto…non è mica facile, non sempre ci si riesce. hai un’anima pura se hai pensato questo, un’anima sensibile, un’anima che guarda in alto.
    Sono sempre stata convinta che i boomerang tornano indietro, quando sono ben lanciati.

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