QUELLO CHE VOGLIO …

Voglio dipingere il mondo coi miei colori e quando mi conviene farlo fermare, anche solo un momento prima di sbagliare, voglio un giorno di più, QUESTO E’ QUELLO CHE VOGLIO, E’ QUASI TUTTO, E’ QUASI NIENTE … – canta L. Barbarossa. Sono parole che, nonostante le mie meravigliose doti vocali, accostabili a quelle di un asino con la tonsillite, canticchio di sovente, per darmi la carica e non arretrare più di un solo centimetro. Ciò che voglio E’ TUTTO, se considero le mie priorità da una determinata prospettiva, è il desiderio di ritrovare la persona grintosa che sono stata prima della valanga che mi ha seppellita, di tirar fuori, ancora una volta, le risorse che ho sempre saputo di possedere e di riassaporare il gusto effervescente del sentirsi orgogliosi e soddisfatti di se stessi. Ciò che voglio nel contempo, forse, E’ QUASI NIENTE, non rincorrendo sogni di gloria universale, non inseguo mete destinate, per certo, a pochi eletti. È inutile negarlo, la vita è fatta anche di tanta “fortuna”o “scarsa meritocrazia”, dipende da come la si vuol battezzare, che ha poco a che vedere con le doti di chi affronta la scalata! QUELLO CHE VOGLIO è sfumare il mondo coi miei colori ed illudermi che chiunque si soffermerà ad osservare possa trovare la mia “arte”, fatta di sentimenti autentici e gratuiti, degna di rispetto e, perché no, di ammirazione!

Carla

Annunci

18 thoughts on “QUELLO CHE VOGLIO …

  1. Quello che voglio è’ quello che ho, solo che non son capace di vederlo….
    Mi pare che siamo sulla stessa barca, solo che io mi sono rassegnato, tu hai ancora grinta e voglia di scoprire se c’è in te qualcosa in più.
    Ti abbraccio
    Giancarlo

    • Una persona straordinaria come te non può rassegnarsi, NON DEVE, oltre il dolore, oltre un niente solo apparente, mani tese chiedono le tue, una stretta che dia il coraggio di non mollare. Giancarlo, sto imparando a conoscerti saltando tra le tue righe, il buio, attorno a te, se lo vuoi, si fa luce. Un abbraccio “sorellesco” … Guarda che termine assurdamente carino ….

      • Oltre l’ordinario… E’ vero, ma sono comunque una persona con qualche fragilità, forse dovuta alla consapevolezza che quello che scoprirò ancora sarà ben poco…..
        Hai tuttavia ragione, anche se sarà poco vale la pena di andare e vedere, magari in un attimo si allargheranno orizzonti rimasti sconosciuti per tutta la vita. Ma il tempo di questa vita sarà sufficiente ?
        Chissà … Occorre sbrigarsi.
        Un abbraccio fraterno ( non ho cercato neologismi simpatici, ma mi è piaciuto moltissimo il tuo)
        Giancarlo

      • Il tempo è alleato delle persone come te, vieni alla finestra, siamo in tanti a guardare la fuori, tutto scorre trainato dalla noia se non non ci buttiamo tra la mischia. Non ho 20 anni, non ne ho 30 e non ne ho nemmeno 40 … Conto però di festeggiarne 100 e ti avverto, sei nella lista dei miei invitati …. Vuoi che lungo il cammino non accumuliamo tanto di cui parlare e sparlare? Speriamo non ci freghi la memoriaaaaa! Un abbraccione …. Carla

  2. Ciao, Carla. Per quel poco che ti conosco, credo tu abbia diritto ad ottenere ciò che ti aspetti dalla vita. Non sei egoista o esibizionista e ciò che esprimi lo fai con assoluta semplicità anche quando tocchi concetti di grande levatura e contenuti.
    Sin dai primi contatti col tuo blog, ho imparato a stimarti ed a considerarti una cara amica. E’ per questo che posso dirti, non abbassare mai la guardia, tieni alta la tua autostima perchè il tuo livello è alto, molto alto.
    Un abbraccio. Osv.

    • Caro Osvaldo, anche per me sei diventato una presenza quotidiana, vestita di stima, intelligenza, sensibilità e ironia (adoro quel tuo essere genialmente pungente ) elementi che costruiscono una superba amicizia. Hai scritto parole bellissime che, sinceramente, sono davvero troppo grandi, in ogni caso, leggerle mi ha inondata di gioia. Ti abbraccio, forte, forte, forte …. Carla

  3. Ti auguro con tutto il cuore di riuscire a ritrovare e sprigionare la carica che hai dentro. Dopo un periodo di degenza in ospedale anch’io mi sento spenta, senza forze e continuo a dire a tutti quelli che mi circondano “non ce la faccio”. Un abbraccio Bea

  4. La vita Carla occorre dipingerla da soli.
    Creare note d’azzurro anche quando azzurro non è.
    E’ uno sforzo enorme che chiediamo a noi stessi, in un giorno grigio occorre per forza disegnare in cielo un arcobaleno perchè è lì che il nostro sguardo deve puntare. Per sconfiggere il male, per andare avanti nella vita ritrovando le nostre forze.
    Ti auguro di avere tra le mani i colori più belli e con quelli colorare sempre la tua vita.
    Un abbraccio forte
    Affy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...