“Dipartita” Apparente

“Gli altri siamo Noi!” … lo ripeto sempre …

La tragedia che ha investito i familiari della Signora Grazia Bruno, 68 enne palermitana, proprio per questo mio sentire, alla luce di quanto sta accadendo, mi sconvolge. Le ombre delle incertezze si abbattono sui soggetti non solo da Vivi ma anche da Morti, quando, in realtà, forse, morti non lo sono ancora. Sfogliando le pagine web, alla ricerca di verità capaci di smorzare un tormento, non ho fatto altro che appesantire i miei dubbi. La scomparsa di un caro, di norma, si comunica, ad un ufficiale dello Stato Civile, entro le 24 ore e segue l’inumazione trascorse le 48. La scienza definisce il “trapasso” come la cessazione permanente e irreversibile delle attività vitali di un organismo, ovvero, nell’ordine, la fine dell’attività cardiaca, respiratoria e cerebrale. Se un individuo è “intrappolato” in una perdita di coscienza generale, immobilità fisica con solo apparente cessazione dell’attività cardiaca e respiratoria e sembra solo, effettivamente, morto? Grazia, dopo 4 giorni aveva ancora le gote calde, nei successivi 3 continuava a non mostrare rigidità cadaverica o segni evidenti di un inizio di, naturale, decomposizione. Non tutte le cellule muoiono nello stesso momento, è assodato, ma se sono solo in uno stato di strano sonno? Il rispetto di sacrosante norme igieniche impone, come ultimo “abito”, una cassa esterna di legno ed una metallica interna, saldata, ermeticamente, lungo tutto il perimetro, a caldo o a freddo … non discuto … nulla di più corretto! E se Grazia fosse prigioniera di un torpore profondo che ne rende impercettibili i parametri vitali? Se lo fosse stata e la mancanza di una normativa, da applicarsi in casi come il suo, l’avesse uccisa al risveglio? Tremo al solo pensiero che coloro che la amano, dopo aver inseguito la burocrazia, possano ritrovarla in una posizione diversa, ferita, con in volto l’espressione di chi ha lottato contro una trappola mortale.

Carla

19 pensieri su ““Dipartita” Apparente

  1. Sai che questo è una delle cose che mi terrorizza di più? Soprattutto dopo che, trascorsi gli anni previsti, all’apertura delle casse sono stati trovati segni sul coperchio come se avessero grattato per poter uscire…….. E’ successo e sempre accadrà che ci siano morti apparenti, e bisognerebbe davvero verificare in maniera certa l’effettivo decesso.

  2. Mamma mia Carla, e’ allucinante, deve esserci una legge in questi casi e aspettare, siamo nel 2014 non nel medioevo!! Un bacio!!

  3. E’ sempre stata una cosa che mi ha terrorizzata e ancora continua a farlo. Non oso immaginare come possa sentirsi chi si risveglia dentro ad una bara sigillata e come possano viverlo i parenti nel momento stesso in cui si fa la scoperta. Brrrrrrrrrr sto male al solo pensarci, evito sempre di farlo infatti, anche se è praticamente uno scappare da vigliacca!!!
    Pat

    • Io pensavo che fosse fantascienza la morte apparente, sentire i figli di quella donna mi ha turbata in modo incredibile …. Spero ascoltino il loro dolore e si muovano alla svelta.

      • No, purtroppo non è fantascienza. Se non erro si sono verificati dei casi anche dalle mie parti, ma molti anni fa.
        Spero anche io che ascoltino il dolore dei figli e si muovano in fretta.

  4. Purtroppo anche qui dalle mie parti è successo dopo tanti anni hanno riaperto la bara e hanno trovato segni sul coperchio… Sto seguendo il caso e sinceramente mi faccio la stessa domanda e penso a l’angoscia dei propri figli..
    Serena notte
    Trisch

    • I segni delle unghie mi terrorizzano … Non avevo mai sentito storie del genere. Stamane mi domando se, finalmente, per quella signora, si sono mossi. Un abbraccio. Carla

  5. Purtroppo, con un’ordinanza emessa dal sindaco, i funerali ci sono stati contro la volontà dei familiari che non hanno potuto opporsi a tale decisione.
    E non ci sono parole.
    un abbraccio Carla

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