L’Angelo Custode

La fiamma di una candela illumina la stanza,

pareti senza finestre e senza porte mi circondano,

quasi a proteggermi dalle intemperie esterne …

Non ho paura e con un soffio lieve spengo la fiammella,

certa di non ritrovarmi a brancolare tra le ombre scure che popolano il buio.

 Alzo il viso e dall’apertura sul soffitto,

la carezza del vento, che porta con sé il profumo delle rose che fiorivano del tuo giardino,

 mi sfiora il viso …

mentre un raggio di luce scende a portare il “giorno”…

Sento il fruscio delle tue ali e una pioggia argentea cala sui miei capelli,

sui miei abiti,

sulle mie mani …

è questo un incantesimo senza fine,

 che sempre si ripete,

ogni volta che il mio cuore impaurito cerca la conferma di un futuro sereno.

Mi sorridi e strizzi l’occhio,

indicandomi il cielo tappezzato di stelle ed una di loro scivola giù,

 ed è un desiderio in meno ed una gioia in più!

Carla

16 pensieri su “L’Angelo Custode

  1. Bellissimo questo tuo pensiero rivolto ad un essere sopranaturale che costituisce la tua protezione e la tua sicurezza. Sinceramente, invidiabile. Ciao, Carla. Buon pomeriggio.

  2. Sono delle parole dolcissime ma non so perché mi sembrano anche velate da una grande tristezza o meglio rimpianto. Non so, non sono molto brava a commentare ma ciò che hai scritto mi e’ piaciuto. Ciao Bea

    • Hai colto in pieno il reale significato del mio scritto… L’angelo di cui parlo è esistito, era un bambino che abitava davanti a casa dei miei genitori, ci giocavo tutti i giorni, era mio fratello maggiore, anche se non di sangue. È morto ragazzino ed io lo considero una protezione angelica. Mi hai commossa da morire … Ciaooo Carla

      • Carla mi hai fatto venire i brividi, non osavo dirlo ma lo avevo intuito. Adesso le tue righe mi appaiono ancora più belle, si percepisce che le hai scritte veramente con il cuore. Un abbraccio virtuale Bea

      • Io dico sempre che il Signore, alle persone che arrivano su questa terra non a caso, dona quella incredibile sensibilità per sfogliare il cuore del prossimo ed arricchirlo …. Ha fatto questo dono anche a te. Fortunate le persone che possono viverti faccia a faccia.

  3. Le tue parole sono cariche di dolcezza, parole che mettono in evidenza ancora di più la tua sensibilità, però c’è anche un velo di tristezza in queste parole, tristezza forse legata a qualche cosa o a qualcuno di molto importante per te!!
    Un caro saluto, Pat

    • L’angelo era il mio compagno di giochi da bimba, un fratello maggiore che si è spento, lentamente, ancora ragazzino. Lui mi ha insegnato a sorridere anche davanti al dolore e, ancora adesso, dopo 30 anni, guardando il cielo, gli chiedo di guidarmi, come da piccini.

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