Amicizia

Mi sembrano trascorsi anni luce da quando ho pronunciato, per la prima volta, con tenera convinzione, queste otto lettere  …  AMICIZIA!  Tanta acqua è passata sotto i ponti da allora, e quante cose, per velate metamorfosi, hanno mutato aspetto … riproponendosi sgradevoli! Da piccoli, non avendo i mezzi per interpretare i nostri pensieri, per quello che realmente vorrebbero esprimere, diamo a questa parola un valore smisurato, quasi ogni cosa fosse stata contaminata da una polvere dai poteri straordinari, capace di collocare su un piedistallo la figura dell’amico/a. Crescendo la prospettiva muta e con lei, di sovente, la persona destinataria di un affetto privilegiato ed inviolabile. Al centro dei discorsi l’inevitabile inquietudine adolescenziale, i conflittuali rapporti genitori-figli, le prime pene d’amore, da confidare solamente a chi, nemmeno sotto tortura le divulgherà a terzi, al nostro “diario parlante” che, al contrario delle inanimate pagine bianche, articola parola e sembra avere sempre il farmaco adatto a mitigare il dolore, la bacchetta magica per rendere celestiale tutto ciò a cui s’avvicina. L’amico/a del cuore  … e se venisse meno la sua lealtà, voltandoci le spalle e per giunta senza preavviso? Che dramma! Capita e l’armatura sfavillante con la quale l’abbiamo vestito/a perde smalto, mostrando mille imperfezioni che non sempre siamo capaci di tollerare o forse, umanamente parlando, risultano inaccettabili. Il cammino a due s’interrompe, repentinamente, per motivazioni che possono apparire assurde, per atteggiamenti che, in verità, non profumano di fraterno. Davanti a ghiottissime occasioni, al sorriso accattivante di una ragazza, al fisico atletico del più popolare della scuola, l’amicizia finisce relegata in cantina o, ancor peggio, elegantemente infilata nel wc, dove l’acqua dello sciacquone sembra lavare persino la coscienza.  Si cresce, si guarda la realtà con una prospettiva più matura, eppure, la creatura che c’è in noi non smette di smaniare per quel rapporto unico dal sapore di zucchero filato, intenso e libero, genuino e candido come quello vissuto da bambini, quando sotto casa si divideva una fetta di pane e nutella o si barattavano i giocattoli. Lealtà e purezza d’animo non sono qualità aliene e, proprio quando pensiamo siano solo un miraggio inafferrabile, giungono a colorare il presente dando la netta impressione di volerci accompagnare anche nel futuro.

Carla

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3 thoughts on “Amicizia

  1. avere oggi nei nostri tempi un vero amico o amica e come avere vinto in lotto… l’amicizia e la base per convivere in pace qui sulla terra, ama il prossimo per quello che lo e, e non per ottenere qualcosa.. l’amicizia e amore

  2. Associo questa parola alla fanciullezza, lì dove aveva veramente e sinceramente questo significato. Un sentimento che, secondo me, è difficile che vada oltre quel periodo. Poi diventa altro, più banalizzato, più interessato, meno alla pari di quello che dovrebbe essere.

  3. L’amicizia è per me un sentimento puro e prezioso. Se ben curato, può dare frutti ed emozioni grandiose. E’ libertà e condivisione.
    I miei amici sono le fondamenta del mio cammino e non conta sia per un’ora o per la vita; conta esserci nell’attimo in cui si é.

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