Offrire? Ricevere?

Offrire? Ricevere?

L’altruista è certamente fautore del primo stile di vita, l’egoista pronto a sposare, integralmente, il secondo che, senza alcun dispendio d’energie, mette a disposizione tutto ciò che rende piacevole il quotidiano. È fuor di dubbio che il poter avere ciò piace possa essere una ghiotta tentazione, ma che mestizia! Cibarsi, senza ritegno, d’ogni golosità a portata di mano, appaga di sicuro la carne e lo spirito? L’animo che posto ha nella nostra scala dei valori? Che significato sappiamo attribuire all’essere piuttosto che all’avere? Chi riesce a provare gioia nel mettersi a disposizione del prossimo e riconosce nel semplice sorriso una ricompensa di gran valore è forse un folle? Già sento la moltitudine che urla “E’ PAZZO … E’ PAZZO!”. In verità non lo è, proprio per niente, è una splendida perla naturale che, nella collana cha adorna il collo del mondo, spicca più delle altre e che, solo un vero intenditore, non confonderebbe mai con scialbe imitazioni. Io appartengo alla categoria “svitati”, non v’è dubbio, e forse la mia condizione di pazza, senza speranza, mi porta a gioire con poco, a sentire un piacevole ribollire, difficile da spiegare, tutte le volte che riesco a donare un qualcosa che chi riceve sente importante. La magia, la favola, il fine stesso dell’esistenza umana è forse il prodigarsi, il non domandare, lo stupirsi nell’incrociare altri individui affetti da “follia” che, con estrema naturalezza, riempiono il nostro sacco vuoto, figure che pur diverse nell’aspetto sono la nostra immagine riflessa su uno specchio!

Carla

6 pensieri su “Offrire? Ricevere?

  1. Spero che di “PAZZI” ce ne siano sempre di più…..si vivrebbe certo molto meglio in questo mondo 😉

  2. Ma che bello, ma che bello, ma che bello ciò che scrivi! Confermo sempre di più il comune sentire, veniamo dallo stesso pianeta oltre che dalla stessa isola!! 😀

  3. Mi aggiungo alla schiera degli “svitati”: so gioire di poco e con poco e non m’interessano gli approvvigionamenti materiali.
    Hai scritto un bellissimo post cara Carla, la scala dei valori ha gradini molto importanti ma occorre il giusto spirito per rendercene conto.
    Un bacione grande 😉

  4. da qualche parte ho letto che ciò che regali rimane tuo per sempre…

    PS: più guardo la foto del tuo blog e più mi viene voglia di tornare a PArigi

    • Bella la frase … Ciò che regali rimane tuo x sempre! Parigi è stupenda, eppure, io impazzisco per le piccole realtà italiane dal profumo di pane e dai mille sorrisi veri …

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