Che stress!!!

Mancano pochi giorni a Natale ma lo “stress” delle feste mi ha sdraiata in anticipo. L’incubo più grande sono i REGALI, fatti quasi per dovere, quelli che fanno ammattire, legati all’esasperato evitare di comprare cose che poi finiranno cestinate, riciclate e qualche volta rivendute. Il massimo è quando te le ripropongono, l’anno dopo, proprio coloro che le hanno ricevute e non lo ricordano! Gli “arrivi” non sono poi una sorte migliore e possono essere in grado di procurare effetti urticanti degni di nota … Chi non ha mai ricevuto, almeno una volta, un super cestino di viveri? Il contenuto, che occupa un volume pazzesco e non si mangia neanche con la canna di un fucile puntato alla tempia, nuoce gravemente alla salute: torroni di marmo e caramelle gelatinose per la gioia dei dentisti, confettini alle erbe alpine che lasciano in bocca il sapore di una brucata, liquori che solo per inalazione non fanno superare l’alcool test e, meraviglia delle meraviglie, lo zampone con il suo benefico concentrato di grasso. Niente cibo? Si salvi chi può!!! L’abbigliamento è la variante del castigo natalizio ed offre delle incredibili sfumature che vanno dal “pre-pensione” al “metti in mostra quel che hai o non ti s’accatta nessuno!”, che si è costretti ad indossare, almeno una volta, in segno di gradimento, pregando di non essere visti da nessun conoscente. E i piccoli elettrodomestici? Tostapane, frullatore, spremiagrumi … carini, si si, ma inutili quando si possiedono già! Disperazione!!! L’idea di una bancarella per scaricarli al miglior offerente, insieme a quelli che si sono accatastati nel ripostiglio, nel corso dei vari compleanni, anniversari e festività, si fa irresistibile. Il regalo di Natale dovrebbe essere un “pensiero” che, al di là del valore economico, possa far capire, a chi lo riceve, che conosciamo la profondità dei suoi pensieri, la grandezza della sua sensibilità e i colori dei sentieri nei quali cammina …

Nel mio caso, un dono gradito è, senza ombra di dubbio, un libro!

Carla

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5 thoughts on “Che stress!!!

  1. eh,si! ti capisco e ti sono vicina!
    mi chiedo ancora cm sia possibile che malgrado tutti i miei amici siano a conoscenza del mio amore maniacale per la fotografia, mai nessuno di loro in ricorrenze particolari dell’anno mi abbia regalato un portafotografie, un album per raccogliere le foto, un porta macchina fotografica???..mah!?
    questo è un chiaro segnale che l’arte del fare regali con il cuore è in via di estinzione!
    nu vasillo cumpagna mì!

  2. haha! Hai perfettamente ragione, Carla! Grazie per avermi regalato un sorriso! 😀 e quoto il buon vecchio e caro libro come regalo. Anche se è un regalo per pochi, la maggior parte delle persone non apprezzano. E si buttano sui torroni di marmo e le caramelle di plastica! Pancia piena e cervello vuoto! XD

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