In punta di piedi

In punta di piedi,

protesa al cielo,

annuso la sera

ed inventando uno spicchio di luna,

ti aspetto.

In punta di piedi,

protesa al cielo,

abbraccio la notte,

ed accendendo le stelle,

ti raggiungo.

In punta di piedi,

protesa al cielo,

accolgo l’aurora

e spalancandoti il cuore,

 ti vivo!

Carla

Io & le Parole

E’ trascorsa una vita dall’ultima volta in cui ho imprigionato, nero su bianco, i miei pensieri anche se, effettivamente, non ho mai smesso di farlo, magari in forme differenti o seguendo schemi insoliti. La sensazione è un po’ quella che si avverte quando sì riapre la propria casa che per un periodo si è lasciata chiusa, priva di luce e impregnata d’aria viziata. Fuori dalla finestra il paesaggio, nonostante tutto, è rimasto immutato quasi fosse stato immortalato in una fotografia. Profumi familiari, che infondono uno straordinario senso di tranquillità, adesso rincominciano ad invadere le stanze esposte alle loro carezze. Realizzo che l’uragano che mi ha spinta a trincerarmi in un luogo solitario, popolato dalla mia sola presenza, ha investito questo “angolo di mondo” portando soltanto cartacce e foglie secche, non riuscendo ad intaccarne ed alterarne la bellezza. Tra le nuvole, ancora appesantite dalla pioggia, filtra un raggio di sole che come un sorriso sincero m’invoglia a riprendermi i miei giorni. Pedalare in salita richiede notevole dispendio d’energie, ma non è una missione impossibile … più avanti c’è sempre una discesa. Non esiste spinta più forte dell’amarsi per affrontare le sfide della vita, per avere la certezza di arrivare in vetta e gustarsi, da una postazione privilegiata, la proiezione di una favola, una fiaba in cui ciascuno di noi è protagonista.

Carla